L’alopecia androgenetica: cos’è e come può essere curata - Medeste | Health & Beauty
L’alopecia androgenetica è una patologia comune soprattutto nei soggetti maschili e può manifestarsi già a partire dalla seconda decade di vita ma i suoi effetti raggiungono l'apex intorno ai 40 anni.
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L’alopecia androgenetica: cos’è e come può essere curata

L’alopecia androgenetica: cos’è e come può essere curata

L’alopecia androgenetica è una tipologia di calvizie progressiva causata dalla combinazione di due fattori: la predisposizione genetica e l’attività degli ormoni androgeni a livello dei follicoli piliferi del cuoio capelluto. Tale patologia è più comune nei soggetti maschili e può esordire già a partire dalla seconda decade di vita ma, generalmente, le manifestazioni raggiungono il loro picco intorno ai 40 anni. Invece nei soggetti femminili, l’alopecia androgenetica si manifesta in prossimità della sesta decade di vita. Dato che la patologia è provocata dalla presenza degli ormoni androgeni, quali il diidrotestosterone, essa interessa maggiormente gli uomini. Infatti tali ormoni, inviando stimoli involutivi ai follicoli piliferi, rendono i capelli più fragili e sottili e, progressivamente, la fase di crescita del capello (anagen) si riduce e aumentano sia la fase dell’involuzione (catagen) sia la fase del riposo (telogen). Quindi i capelli iniziano a diradarsi e a cadere.

Terapie

È necessario rivolgersi ad un dermatologo specialista per iniziare un percorso terapeutico appropriato ed escludere altre motivazioni che provocano la caduta dei capelli. Per quanto riguarda le possibili terapie, si ricordano le terapie topiche, fondamentali per la prima fase di cura, l’impiego di farmaci ad uso sistemico e il trattamento chirurgico (autotrapianto) per i casi più complessi.