Menopausa: tutto sui rischi e come combatterne i sintomi.
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Menopausa, non una malattia ma un momento fisiologico della vita di una donna.

“La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico della vita della donna che coincide con il termine della sua fertilità”. È questa la definizione di “menopausa” data dal Ministero della Salute.

La scomparsa del ciclo mestruale per almeno dodici mesi consecutivi è l’elemento che contraddistingue l’ingresso della donna in menopausa, ma rappresenta solo uno dei molteplici effetti. In genere si verifica tra i 45 e i 55 anni di età, ma non sono rare menopause precoci o tardive. Durante la menopausa cessano le mestruazioni e le ovaie cessano la loro attività con conseguente diminuzione nel sangue di estrogeni, ossia quegli ormoni prodotti finora dalle ovaie.

La diminuzione degli estrogeni può provocare alcuni disturbi e sintomi, sia di natura neurovegetativa (vampate di calore, sudorazioni profuse, palpitazioni e tachicardia, sbalzi della pressione arteriosa, secchezza vaginale, etc…), sia di natura psico-affettiva (irritabilità, umore instabile, affaticamento, ansia, disturbi della concentrazione e della memoria, etc…).

Le conseguenze dovute al calo degli estrogeni?

  • Aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione).
  • Patologie osteoarticolari (in particolare l’osteoporosi).
  • Aumento del peso corporeo (in misura variabile in tutte le donne).

 

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Cosa fare?

Per combattere i sintomi e i conseguenti rischi della menopausa per la salute della donna bisogna prevenire le complicanze cardiovascolari e osteoarticolari:

  • Seguire un regime dietetico controllato (privilegiando alimenti integrali ed eliminando fumo, caffè e bevande alcoliche).
  • Praticare attività sportiva (per mantenere in forma ossa, articolazioni e muscoli).
  • Proteggere la pelle: il tumulto ormonale influisce anche sulla pelle che, disidratata, diventa meno elastica e si formano delle rughe. Bisogna, quindi, nutrirla con ingredienti benefici come vitamina E, borragine ed enotera.
  • Praticare tecniche di rilassamento che permettano di allentare la tensione e, di conseguenza, il peso dell’ansia e dell’angoscia. Inoltre, permettono pure di potenziare la capacità di concentrazione e migliorano l’autostima.

 

Come proteggere la pelle durante la menopausa?

I cambiamenti ormonali che si attivano durante la menopausa possono accelerare il processo di invecchiamento cutaneo: pelle secca, rilassamento cutaneo e perdita di tono ed elasticità. Inoltre, durante la menopausa possono comparire inestetismi vari come cheratosi, macchie, angiomi e venuzze visibili in superficie.

  • Proteggere la pelle dal sole perché l’esaurimento dell’attività ovarica corrisponde a una fase in cui la pelle risulta più debole e più sensibile all’attacco dei raggi solari.
  • Aumentare il consumo di acqua perché i segni della disidratazione sono più visibili durante la menopausa.
  • Costruire una dieta sana che non escluda alcun micro o macro nutriente e che sia, preferibilmente, ipocalorica.
  • Utilizzare prodotti esfolianti perché la menopausa comporta un eccessivo accumulo di cellule morte e una maggiore comparsa di impurità in superficie.
  • Rinunciare al fumo che rappresenta un fattore che accelera l’invecchiamento cutaneo.

 

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Vaginite atrofica e Monna Lisa Touch

 La minore produzione di estrogeni durante la menopausa ha un impatto sui vari tessuti del corpo e le donne notano come risultato che i loro capelli e la pelle subiscono dei cambiamenti, diventando più sottili e secchi.

Allo stesso modo, l’ambiente all’interno della vagina può cambiare, diventando meno lubrificato e più fragile, portando quindi alla secchezza, al disagio e al dolore durante i rapporti .

Sintomi caratteristici:

  • Secchezza vaginale e irritazione.
  • Prurito e bruciori locali.
  • Dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia).
  • perdite di sangue vaginali (spotting).

Complicanze più comuni:

  • microlesioni della mucosa interna/cute esterna.
  • infezioni ricorrenti (cistiti, vaginiti).
  • incontinenza urinaria/urgenza urinaria.
  • prolasso utero-vaginale.

Tutti questi disturbi, però, a differenza di altri sintomi come le vampate di calore, tendono a persistere nel tempo e possono peggiorare. Ecco perché é utile parlarne con il ginecologo.

Il Monna Lisa Touch, ad esempio, é un trattamento laser di ultima generazione (indolore e mininvasivo) utile per il ripristino della normale struttura e funzione della mucosa vaginale.

 

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